Wolf 2 – il giorno della vendetta: recensione del libro di Ryan Graudin

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Non potete capire da quanto tempo desidero tornare a parlare di Wolf, un libro di cui vi avevo già parlato lo scorso anno. Questa volta sono pronta a recensire il sequel della duologia. Il secondo e ultimo volume è stato letto da me medesima fino a ieri sera e finalmente posso dirvi quanto io abbia apprezzato questo libro, nonostante alcuni piccole pecche.

Prima di iniziare con la recensione, vorrei ricordarvi la critica del primo libro di Wolf, magari può rinfrescarvi la memoria -> Domino Letterario: Wolf di Ryan Graudin

wolf 2Titolo: Wolf 2 – il giorno della vendetta

Autrice: Ryan Graudin

Casa Editrice: DeAgostini Young Adult

Genere: Fantasy storico

Data di uscita: 6 Giugno 2017

Prezzo cartaceo: €14.90

Prezzo eBook: €6,99

Pagine: 575

Trama: È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. È proprio nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama.

Siete pronti a conoscere la perfetta conclusione di un’avventura mozzafiato?

Recensione

Mi risulta difficile scrivere questa recensione e non essere di parte allo stesso tempo. Dopo il gran finale del primo capitolo di Wolf, sarà stata sicuramente un’impresa per Ryan Graudin creare una storia che riuscisse a non deludere le alte aspettative dei fan di Yael e della sua avventura.

Il primo libro mi è piaciuto così tanto da consigliarlo per un anno intero a tutti quelli che mi rivolgevano la parola. Adesso posso finalmente consigliare anche il secondo capitolo e nel frattempo ammirare quei due bei libri nella mia biblioteca, mentre mi rimandano a ricordi e momenti di lettura meravigliosi.

Il secondo romanzo inizia laddove il primo si conclude. Questa volta, però, non ci sono Tour dell’Asse, ma una vera e propria lotta viscerale tra Nazismo e Resistenza, tra bene e male che si scontrano un’ultima volta. In Wolf 2 troviamo un diverso modo di vivere la storia: se nel primo libro la vendetta (quella che ha condotto la Resistenza e Yael a prendere parte al Tour dell’Asse) era oscurata dalla scoperta e la conoscenza di questo ipotetico mondo invaso dai Nazisti, in Wolf 2, la vendetta torna prepotente, si fa sentire ed è il sentimento predominante di Yael. La vendetta invade tutti i personaggi del romanzo, conducendoli verso una strada difficile, fatta di incertezze, tradimenti e paure.

Ancora una volta ci viene presentato un mondo ipotetico, che suscita sempre uno stesso dubbio: “ma davvero avremmo vissuto così, se Hitler avesse vinto la guerra?”. Probabilmente no, ma il modo in cui ce lo presenta la Graudin – così preciso e dettagliato – provoca i brividi al solo pensiero.

Il fantasy c’è e si sente; l’idea che potessero esistere dei mutaforma come Yael è solo l’estremizzazione degli assurdi esperimenti che all’epoca venivano provati sugli ebrei. Nonostante la finzione, è stato affascinante scoprire cosa avrebbe potuto nascondere la mente nazista. Dove potevano arrivare con i loro esperimenti? Cosa avrebbero mai potuto combinare?

Wolf 2 è un libro intrigante in tutti i suoi punti più salienti, con uno stile accurato e molto più preciso del romanzo precedente. Questa volta anche le ripetizioni di una stessa parola o espressione non disturbavano, anzi si integravano perfettamente con la storia. Una trama mai banale, con riferimenti storici molto coerenti. Un finale – nonostante la lentezza del racconto – degno di nota.

Io sono molto entusiasta di questo romanzo e vi invito, ancora una volta, a leggerlo. Vi assicuro che non ve ne pentirete. Ora attendo con ansia un nuovo romanzo di Ryan Graudin, perché una buona scrittrice come lei non può essere abbandonata così.

Stile: ⭐⭐⭐⭐⭐
Contenuti: ⭐⭐⭐⭐⭐
Approfondimenti: ⭐⭐⭐⭐
Piacevolezza: ⭐⭐⭐⭐⭐
Voto finale: 4,75

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