Il viaggio

Recensione: Il Viaggio di Francesca Riscaio

Posted on Posted in Libri

Un po’ di tempo fa avete avuto la possibilità di leggere la mia tappa del blog tour a cui ho partecipato, per pubblicizzare il libro di Francesca Riscaio: Il Viaggio. Dopo un po’ di tempo, la stessa autrice mi ha dato la possibilità di leggere il suo lavoro, così da scrivere la recensione. È stata senza dubbio una grandissima opportunità e la gioia che ho provato nel leggere e, ora, recensire è immensa. Bando alle ciance, perché non vedo l’ora di scrivervi cosa penso di questo piccolo gioiello.

il viaggioTitolo: Il Viaggio

Autrice: Francesca Riscaio

Pagine: 544

Prezzo eBook: €4,99 su Amazon

Trama: Alla fine della Quarta Era di Nael, un gruppo di cavalieri di Sar, ultimi discendenti del popolo degli Astani, si imbatte, suo malgrado, in un antico manufatto dal sorprendente potere, fuso con il braccio di una giovane donna senza memoria. L’evento determina una catena di avvenimenti che sconvolgerà per sempre le loro esistenze, minando la stabilità dei regni delle Terre Continentali e delle genti che le popolano: il destino dei mortali verrà ancora influenzato dal fato di esseri e razze le cui tracce sono perse nella notte dei tempi. Così inizia il viaggio degli ignari protagonisti di un disegno generatosi dal più improbabile degli incontri: un Aran Gan Har che sfugge le sue genti, un condottiero traditore di Sar, un Selnita reietto dell’Esercito della Notte Perenne si muoveranno alla ricerca della Portatrice, nel disperato tentativo di salvarla dal potere della reliquia di cui è prigioniera e di sottrarla alle trame dell’Imperatore della Luce e del Cerchio dei Maghi, mentre il Dio dimenticato della Tenebra e del Fuoco compie la sua vendetta.

Recensione

Così come il titolo, la lettura di questo libro ci introduce in un vero e proprio viaggio. Veniamo catapultati, grazie all’inizio in media res, in un mondo fatto di uomini lupo, magie, soldati, imperatori e regine. Un mondo diverso dal nostro, ma forse anche più affascinante.

Nel momento in cui si legge, si percepisce tutto il tempo che l’autrice ha speso nel portare a termine questo primo volume. Il fantasy, si sa, deve essere curato fin dai minimi particolari, soprattutto quando si parla del primo libro di una saga. L’ambiente deve essere presente nella mente dello scrittore in modo impeccabile, così da potersi presentare anche al lettore. I personaggi devono avere una loro caratteristica e devono farsi ricordare anche a distanza di tempo.

Durante la lettura si vede che Francesca Riscaio aveva tutto sotto controllo, con le idee fin troppo chiare. I dettagli erano fin troppo curati, con la descrizione attenta di ciò che stava succedendo ad ogni personaggio e con una gran bella rappresentazione dei fatti che popolano questo libro.

“-Che uomo è- esordì la giovane, scandendo a fatica le parole – quello che infierisce su un prigioniero incatenato? Io decreto che non è affatto uomo: è più bestia di colui al quale indirizza tale appellativo.”

Punto a favore, oltre alla presentazione dei fatti e dei personaggi è lo stile utilizzato dall’autrice. Spero che mi passiate il termine “aulico”, perché appena penso a questo romanzo non posso fare altro che pensare allo stile alto e meticoloso che è stato scelto. Uno stile, però, che non stona con la narrazione, ma anzi dà anche più dignità a tutti i personaggi, facendo capire che ciò che stiamo leggendo non è ambientato ai nostri giorni, ma in un’epoca in cui c’era molto più rispetto per ciò che si diceva e le parole avevano davvero un peso.

L’unica pecca dell’autrice è che, molte volte, si perde nelle descrizioni, rischiando di rendere molto più lenta l’avventura. Capisco che molto probabilmente questo rallentamento dell’azione è dovuto anche al fatto che è il primo libro, ed essendo un nuovo mondo a cui ci stiamo approcciando, la scrittrice stia trovando il modo per spiegarci tutto e, se deve farci un quadro generale di quello che “vedremo” attraverso la lettura, bisogna pur sacrificare qualcosa.Logo - Il segno della Lupa - r

Ci pensano però i personaggi a far dimenticare la lentezza della storia. Ogni singolo personaggio è ricordato attentamente dal lettore, a partire dalla protagonista fino ad arrivare al soldato più semplice, con una sola battuta all’interno di tutte quelle pagine. Abbiamo Naalna, la protagonista: una donna forte e caparbia, che non si zittisce nemmeno di fronte ad un uomo mezzo lupo feroce. Quest’ultimo è L’Aran Gan Har, un lupo antropomorfo, con un brutto passato alle spalle, rude all’apparenza, ma con un gran cuore e con cui Naalna instaura una solida amicizia. Poi abbiamo Sion, colui che è a capo delle milizie, una figura sempre più misteriosa, che incuriosisce e porta il lettore a saperne di più. Infine abbiamo l’imperatore crudele, uno di quei personaggi di cui non vorresti mai leggere e che, quando sei costretta a farlo, il sangue ribolle nelle vene e la rabbia comincia a crescere.

Sono tutti personaggi ben scritti, nel bene e nel male, così come la storia. Ho letto in una recensione che “‘Il viaggio Volume I’ non è un romanzo che rivoluzionerà il fantasy come hanno fatto Harry Potter o la saga de Le cronache del ghiaccio e del fuoco”, ma di sicuro è un libro scritto a dovere, che vale la pena di essere letto. Io stessa non vedo l’ora di leggere il seguito e di ritrovarmi ancora una volta insieme a tutti i personaggi per vivere una nuova avventura. Nel frattempo, però, do a Il Viaggio I, sperando che nel seguito ci sia molta più velocità nel racconto.

4 stelle

Baci, Maria.

P.S Se vuoi essere sempre aggiornato sui nostri articoli, clicca qui e lascia un Mi piace 😀 Ciao.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.