Origine e tradizione del Palio del Casale: recensione

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“La tradizione non si può ereditare e chi la vuole deve conquistarla con grande fatica” diceva T.S Eliot, e mai fu scritta tanta verità. La tradizione, per quanto possa essere vissuta e tramandata, non può trovare radici se non in coloro che decidono di riviverla periodicamente. Ogni persona ha le proprie tradizioni, che poi vengono onorate in famiglia, fino ad arrivare a quelle tradizioni che accomunano una serie di persone, facente parte di una stessa comunità, uno stesso paese.

Proprio di questo genere di tradizioni oggi voglio parlarvi, quelle che da anni vengono raccontate, vissute e amate dai piccoli paesi di cui faccio parte, dove ogni anno si rievoca la storia, con abiti tipici di un’epoca in particolare, cortei, mercatini e giochi a tema, il tutto contornato da una musica rinascimentale che allieta per qualche giorno. Purtroppo però oggi non vi parlerò del mio paese (Cicciano, un giorno vi racconterò di lui), ma di un altro paese molto vicino al mio, che così come noi ciccianesi, vive un periodo dell’anno molto molto bello, con il Palio del Casale e non solo: Camposano.

Il Palio del Casale: una storia lunga tre secoli

Il Palio del Casale ha una storia che inizia nel 1768, esattamente la seconda domenica di maggio, quando i cittadini di Camposano si riunirono in piazza per festeggiare l’indipendenza. In paese arrivarono i cittadini di 15 casali, tra cui moltissimi giovani che, tra la folla, scorsero e si innamorarono di una fanciulla, il cui nome era Giuseppina. Ella era molto graziosa, tanto da indurre i pretendenti a lottare tra di loro per poter avere la sua mano.

I giovani, per conquistare la ragazza, cercavano di dettare le regole per un possibile gioco, in cui il vincitore avrebbe avuto le attenzioni di Giuseppina. Il mezzadro del casale, molto divertito dall’incapacità dei giovanotti nell’organizzarsi, decise di aiutarli, proponendo una gara di velocità con gli asinelli. Così nacque il Palio del Casale, che ancora oggi viene onorato e con gioia riprodotto annualmente, nel mese di Maggio.

La storia che vi ho appena raccontato potete trovarla, con molti più dettagli e delle bellissime raffigurazioni nel libro Origine e Tradizione del Palio del Casale, scritto da Maria Letizia Falco, da un’idea di Nino De Stefano, e illustrato da Lucia Ricciardi.

Il testo che racconta la storia di Giuseppina e del Palio è molto semplice, che arriva a tutti, senza però dimenticarsi le origini. Le parole sapientemente utilizzate, infatti, sono molto vicine al ‘700 e l’atmosfera che si crea è particolarmente suggestiva, catapultandoci subito nella Camposano del XVIII secolo, al fianco di Giuseppina e dei suoi pretendenti. Il clima storico è accentuato, mentre leggiamo la brevissima storia, anche dalle illustrazioni, che riconducono tanto ai libricini che la Disney pubblicava quando io ero piccola, con queste sagome di uomini e asini poco definite e i colori pastello sbiaditi, come se il tempo stesse cancellando le immagini, impresse però dalle parole della Falco.

Origine e Tradizione del Palio del Casale è un libricino breve, che si legge in neanche dieci minuti, ma che vi conquisterà con le sue illustrazioni, che vi terranno incollate alle pagine per più di un giorno.

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