Attraverso i miei piccoli occhi: recensione del libro di Emilio Ortiz

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Al suono di Sultans of Swing finalmente torno con una recensione e questa volta di un libro. No, non avete letto male e non è alcuna visione: davvero sto scrivendo di un libro che ho letto. E volete saperne di più? Questa volta sono sicura che vi stupirò: questa recensione fa parte del Domino Letterario, quell’evento che unisce molti blogger letterari, in cui si leggono libri legati l’uno all’altro tramite qualche somiglianza, che sia essa fisica o un po’ meno evidente. Per questo mese, ho deciso di recensire un libro mandatomi gentilmente dalla casa editrice Salani: Attraverso i miei piccoli occhi di Emilio Ortiz.

Titolo: Attraverso i miei piccoli occhi

Autore: Emilio Ortiz

Casa Editrice: Romanzo Salani

Data di uscita: 5 ottobre 2017

Genere: Letteratura

Prezzo cartaceo: €14,90

Prezzo eBook: /

Pagine: 256

Descrizione: Cross è un golden retriever allegro e leale, addestrato per aiutare alcuni uomini a muoversi in quel mondo che da soli non possono vedere, per essere il loro sguardo. Dal momento in cui viene affidato a Mario, un ragazzo cieco, la vita di Cross cambia per sempre con un patto non scritto e irrevocabile: amerà il suo padrone per tutta la sua esistenza e sopra ogni cosa. Cross condivide ogni istante della vita di Mario, vive in simbiosi con le sue gioie e i suoi dolori, cresce insieme a lui.

Recensione

Un libro narrato in prima persona da un cane? Sì, amici miei, può accadere e sappiate che il risultato è più che soddisfacente. Il libro, sulla cui copertina trovate un fantastico golden retriever dal muso dolce e pronto per essere coccolato, racconta la storia di Cross, un golden retriever – per l’appunto – che, dopo essere stato addestrato come cane guida inizia la sua avventura insieme a Mario, un giovane ragazzo non vedente che non cerca altro se non l’aiuto di Cross. La storia dei due personaggi viene così raccontata dal punto di vista di Cross, mostrando tutte le differenze che un cane nota sul mondo degli esseri a due zampe.

Il libro, nonostante non sia stato scritto da un cane, descrive nel modo più dettagliato possibile, i pensieri e i sentimenti dell’animale sul mondo degli umani, sul suo rapporto con essi e con i suoi simili e il modo di pensare e di esprimere le proprie emozioni, attraverso dispetti o scondinzolii irrefrenabili della coda.

Il romanzo di Emilio Ortiz, nonostante sia scritto in modo semplice – alcune volte perfino elementare, riprendendo la semplicità e il lessico poco conosciuto da Cross – riesce a conquistare il lettore, smontando anche tutti i pregiudizi per quei cani considerati molto spesso anche aggressivi ma che, se addestrati bene, riescono a creare un legame profondo con chi vive e ha bisogno di loro 24h24.

Fedeltà è il sentimento che emerge da tutto il romanzo di Emilio: fedeltà del cane che, una volta affidato a Mario vive solo per il suo padrone e per il suo compito e fedeltà di Mario che, una volta ricevuto Cross non può fare a meno di occuparsi di lui e considerarlo unico suo migliore amico. Attraverso i miei piccoli occhi è un romanzo che vi farà rivalutare il mondo dei cani, nel caso questi animali non vi stiano propriamente simpatici. Un mondo fatto di animali più istintivi che cattivi e che farebbero di tutto pur di proteggere i loro padroni. Un libro di amicizia e profonda fedeltà, che vi farà venir voglia di adottare un cucciolo e passare il resto della vostra vita a condividere momenti indimenticabili con i vostri amici a quattro zampe.

Ora pongo un quesito a voi, invece. Mario è non vedente e quindi il suo rapporto di simbiosi con Cross potrebbe essere diverso da quello che invece voi, amici miei con un cane, potreste avere con il vostro amico a quattro zampe. Come vivete voi il vostro rapporto con i vostri cani, come si comportano per attirare la vostra attenzione? Come Cross prendono qualsiasi oggetto sia vicino a loro e ve lo portano in segno di gratitudine? Sono tranquilli o per loro ogni momento è buono per combinarvi qualche pasticcio? Fatemelo sapere in un commento.

Io nel frattempo vi lascio agli altri blog del domino letterario che nei prossimi giorni pubblicheranno la loro tessera. Vi consiglio di passare da tutti.

29 thoughts on “Attraverso i miei piccoli occhi: recensione del libro di Emilio Ortiz

  1. Da bambina non amavo molto gli animali, è qualcosa che si è sviluppato in me molto di recente. Non penso che riuscirei a leggere un libro che parla di un cane o un gatto perché avrei sempre paura che muoia alla fine xD Per quel che riguarda la tua domanda, io non ho un cane ma ne ha uno il mio moroso e dato che particamente vivo a casa sua possiamo dire che sia anche un po’ mio: è un curiosone, è un cane di indole molto positiva ma è anche molto silenzioso, abbaia pochissimo, a volte emette solo dei roo-roo per dire la sua, e per attirare l’attenzione aspetta che io sia seduta, poi appoggia una zampa sulla mia coscia e mi fissa con aria implorante tipo “dai ti prego umana gioca con me tipregotipregotipregooo”. Si tratta di un incrocio tra un pastore maremmano e un samoyedo, quindi ha ereditato la serietà del primo e la giocosità del secondo ed è bellissimo, tutto bianco e peloso!

    1. Ti chiederei una foto, ma qui sul blog non credo si possa, ma dalla tua descrizione me ne sono completamente innamorata io ti consiglio di iniziare questo libro, potrebbe sorprenderti :*

  2. Ciao! Io ho un cane e tra l’altro avevo già messo gli occhi su questo libro. Come si comporta per attirare la mia attenzione? Occhioni dolci, musetto implorante sono le prime cose. Poi, premettendo che è di taglia molto piccola sono praticamente diventata il suo cuscino coccoloso, tanti baci e carezze

  3. Che bella novità un libro del genere e non solo perchè la voce narrante è quella di un cane ma perchè tratta un argomento delicato.
    Molto bello, non lo conoscevo e adesso mi hai incuriosita

  4. Ma che bel libro, grazie per avermelo fatto conoscere. Io amo i cani da sempre e sembro pazza quando vedo un cucciolo in giro e voglio accarezzarlo a tutti i costi. Con la mia cagnolina di ormai 15 anni ho un rapporto splendido per me è come la sorella che non ho mai avuto. La amo alla follia.

  5. Ciao! Mi sembra un bel libro e soprattutto originale, visto che la storia è raccontata attraverso gli occhi di un cane. Io che mi chiedo sempre cosa pensa il mio cane (che tra l’altro è un mezzo golden retriever) sarei davvero curiosa di leggerlo!

  6. Avendo due bambini piccoli e un cane, la mia attenzione è sempre dedicata a loro tre quando sono assieme… quindi non ha bisogno di attirare troppo l’attenzione. Comunque se proprio deve viene e mi piazza una ampa addosso 🙂
    Lettura interessante

  7. Sebbene io abbia un rapporto bellissimo con il mio cane, non so se riuscirei a leggere un libro scritto dal punto di vista di un suo simile, magari solo da quello del mio per curiosità personale; peccato questa cosa non possa esistere!

  8. Adesso dirò una cosa che forse in molti troveranno strana ma… non leggo libri così. Nel senso che non leggo libri con animali protagonisti, soprattutto dopo aver visto Io & Marley. È vero che non tutte le storie sono così, ma la sola idea di avere un animale protagonista mi provoca paura del finale, quindi evito XD
    Sono però contenta che a te sia piaciuto 🙂

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