BlogTour: Un’Antologia per la Tana – intervista a Floriana Naso

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Con questo articolo do il benvenuto a Floriana Naso e Hanna McHonnor di La tana dei libri sconosciuti. Come potete leggere anche dal titolo, questa è una delle tappe per pubblicizzare l’antologia di racconti di vari autori emergenti, chiamata per l’appunto Un’antologia per la tana. Qual è stato l’intento di Hanna e della sua antologia? La creatrice di questo evento ha voluto dare voce agli autori emergenti, permettendo loro di far scoprire a vari lettori i propri romanzi attraverso dei racconti ispirati ad essi.

Io ho il compito di intervistare una delle protagonisti dell’antologia, l’autrice Floriana Naso, che ha creato un racconto d’amore che sono sicura apprezzerete tantissimo durante la lettura della raccolta. Siete pronti per scoprire Floriana e la sua storia?

Direi di iniziare da quella che è la domanda più semplice. Parlaci un po’ di te: chi è Floriana come persona e soprattutto come scrittrice?

Sono un’autrice Torinese, classe ’76. La scrittura è la mia passione da sempre, ma solo un pomeriggio di qualche anno fa si è concretizzata. Sono una persona molto creativa, sono sposata con due bambini; vivo e lavoro a Torino, città che amo molto. Adoro la natura e lo sport, oltre la letteratura.

Come sei venuta a conoscenza dell’Antologia della Tana e cosa ti ha spinto a partecipare a questo progetto?

Per caso, un giorno, tra i post di Facebook ho natato questa iniziativa e l’ho trovata interessante, soprattutto per chi, come me, ha bisogno di visibilità. E poi mi piace scrivere e dunque colgo ogni opportunità.

Come e quando ti sei accorta di voler essere una scrittrice?

Come ho già anticipato nella prima domanda, la scrittura mi appartiene da sempre. La scrittura mi salva ogni giorno. È il mio alter ego, lo sfogo, l’evasione quotidiana.

Il tuo racconto presente nella raccolta dell’Antologia preannuncia un romanzo rosa-erotico. Qual è stata la genesi di quest’ultimo?

Ho scritto il mio romanzo d’esordio 700 GIORNI al quale s’ ispira il racconto. Ecco la sinossi:

“Sentiva quei profondi occhi nocciola penetrarle la carne. Come avrebbe potuto dirgli che era finita?”

Finisce così la fugace storia tra Christian e Chloe, figlia viziata della borghesia torinese. Un padre autoritario e pretenzioso, una madre amorevole ma soffocante la legano fino a farle desiderare la trasgressione. Per questo Chloe rigetta i sentimenti e vede in ogni persona uno strumento per raggiungere i propri obiettivi. La relazione con Christian non è sufficiente, perciò la giovane donna intraprende un torbido viaggio attraverso il cyber sex, alla ricerca di emozioni al limite. Tuttavia, persino il web non soddisfa la sua sete di adrenalina; sarà l’incontro con la conturbante Ginevra a sconvolgerle la vita, seppure esso le riserverà tragiche conseguenze. Il rifugio di Chloe sarà uno sconosciuto con il quale intreccerà una relazione virtuale dal finale inaspettato e sorprendente, che vale tutto il romanzo e che te lo farà ricordare per sempre.

Parlaci un po’ in generale del tuo romanzo, perché dovremmo leggerlo?

È un romanzo contemporaneo, definirlo erotico sarebbe riduttivo. Tratta tematiche come il sex testing, il cyber sex, il difficile rapporto tra genitori e figli LBGT e tratta la bisessualità in modo molto leggero, mai volgare.

700 GIORNI è uno spaccato di vita, il lettore si troverà a leggere una storia e sarà chiamato a trarre le proprie conclusioni. La città di Torino è un personaggio all’interno del romanzo, come Chloe e gli altri, il lettore respirerà anche molto amore, raccontato da una penna diversa dal solito.

Se potessi usare tre aggettivi per descrivere il tuo romanzo, quale sarebbero? Perché?

Moderno, forte, vero.

Moderno perché tratta tematiche attualissime, forte perché racconta una realtà senza sconti o buonismi, vero perché i personaggi sono verosimili nelle loro debolezze e nei valori.

Che consiglio vorresti dare a quanti leggeranno il tuo romanzo?

Consiglio di avere una mente aperta e di non attendere un romanzo dal finale scontato, perché non sarà così.

Prima di salutarci, vorresti condividere con noi una citazione tratta dal romanzo? Cosí da convincere le persone a conoscere meglio Chloe e Christian.

“Perché a volte ti capitano delle cose, delle situazioni che ti cambiano la vita, per sempre. Ti fanno capire quanto sia effimero tutto, quanto in un attimo si perda tutto quello che hai e allora cominci a pensare che la vita è troppo breve per essere vissuta in funzione di altre persone.”

Io ringrazio ancora una volta Floriana per essere stata così gentile a rispondere alle mie domande. Ringrazio altresì Hanna, che ancora una volta mostra una sensibilità fuori dal comune. In pochi avrebbero pensato e messo in atto una cosa del genere, non è da tutti mettersi al servizio di artisti emergenti, dando loro la possibilità di mostrarsi agli altri attraverso le loro opere. Hanna lo ha fatto e sono tanto tanto orgogliosa di aver preso parte a questo blog tour.

Prima di lasciarvi, vi indico qui di seguito il link per acquistare (purtroppo Amazon non dà la possibilità di mettere un libro gratis) una vostra copia ebook dell’antologia. Mi raccomando leggetela e amatela. QUI PER IL LINK AMAZON.

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