Auguri per la tua morte: recensione del thriller di Christopher B. Landon

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Non ho mai provato così tanta ansia e nello stesso momento divertimento come in Auguri per la tua morte, il thriller comedy di Christopher B. Landon, con Jessica Rothe, Israel Broussard e Ruby Modine.

Il film racconta la storia di Tree, una ragazza appartenente a una delle prestigiose sorellanze del college di cui fa parte e stronza fino al midollo. La scena iniziale si apre con la studentessa che si sveglia – il giorno del suo compleanno – nel letto di un suo collega di college, con i sintomi della sbornia e più incazzosa del solito. La sua giornata prosegue come al solito, tra un po’ di friendzone, riunioni con le sue sorelle e il suo omicidio. Sì, esatto, la ragazza muore.

Il film potrebbe anche finire qui, dato che la protagonista si toglie dai piedi dopo circa cinque minuti dall’inizio della pellicola. Invece è proprio ora che tutto ha inizio, dato che dopo la sua morte, Tree si risveglia nel giorno del suo compleanno, nel letto del suo collega di college pronta (si fa per dire) a rivivere la giornata del suo compleanno, compresa la sua morte. Alla ragazza non resta altro che provare a scoprire chi possa essere a volerla morta e uscire finalmente da quel loop temporale che la tiene incatenata a quel tragico giorno.

Di film sui loop temporali ne abbiamo davvero a bizzeffe nella storia del cinema e, ogni volta, cadere nel ridicolo risulta molto semplice. Con Auguri per la tua morte però questo non è capitato, perché il film, nonostante il tema non particolarmente originale, è riuscito a portare freschezza e novità al genere. Innanzitutto potrebbe essere etichettato come un film thriller, ma vi sorprenderà sapere che la pellicola è ricchissima di momenti divertenti, soprattutto risate legate ai mille modi in cui la protagonista riesce e morire/non morire. Risultati immagini per auguri per la tua morte gif

Auguri per la tua morte incuriosisce, dato che lo spettatore rimane incollato allo schermo per capire chi è l’assassino e, come se fosse Sherlock Holmes, conferma e confuta i suoi sospetti. Tutti sono colpevoli e, nello stesso momento, tutti sono innocenti. La tensione, per fortuna, viene anche smorzata dalla stessa protagonista che, a un certo punto, si prende poco sul serio dato che comunque a fine giornata morirà.

Il film è scorrevole e non stanca. Non è scontato e soprattutto il finale vi lascerà a bocca aperta (o almeno per me così è stato, ma forse è perché mi sorprendo con poco?). Auguri per la tua morte non ha alcuna pretesa: è un film d’intrattenimento ben riuscito, che piacerà sicuramente a chi ama la suspense ma non è interessato alla paura vera e propria. È un mix di generi, la classica pellicola che può mettere d’accordo quegli amici dai gusti troppo diversi che puntualmente vogliono vedere un film insieme. Ve lo consiglio perché a me ha fatto passare una bella serata e dato che vi voglio bene, voglio che Auguri per la tua morte allieti anche voi.

Regia: ⭐⭐⭐
Sceneggiatura: ⭐⭐⭐
Recitazione: ⭐⭐⭐
Emozione: ⭐⭐⭐
Voto finale: 3

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